Quando si tratta di uscire a cena il sabato sera, per noi italiani non c’è nulla di più classico di una pizza. Sebbene sia diventato un piatto famoso in ogni angolo dell’universo, è un’arte a tutti gli effetti. Ogni regione ha le sue specialità, ma è anche vero che una buona pizza si riconosce subito…e non si dimentica più. Per questo motivo, sei hai la curiosità di sapere quali sono le migliori pizzerie italiane, sei nel posto giusto. Assicurati di leggere questo articolo fino alla fine e saprai tutto quello che c’è da sapere!
Le migliori pizzerie d’Italia
50 Kalò (Napoli)

Non potevamo non iniziare questa lista con quella che è considerata forse la migliore pizzeria al mondo. I premi vinti dal pizzaiolo napoletano Ciro Salvo sono troppi da elencare. Tra questi, l’inclusione tra le sei pizzerie italiane segnalate dalla Guida Michelin. Eppure, la sua pizzeria che è nata a Napoli 10 anni fa è molto modesta per la reputazione che il maestro si è costruito negli anni. Un altro segno d’eccellenza è che il menu cambia in base alla stagione. Presso 50 Kalò i clienti hanno anche la sicurezza di poter degustare solo i migliori ingredienti. Carni, vini, oli e salse e molto di più hanno la garanzia di essere prodotti locali o artigianali. Per una pizza…che è una vera sinfonia!
Osteria Pizzeria Da noi (Venezia)

Andando per i canali della città più romantica d’Italia, troverete questa osteria pizzeria che non dovreste lasciarvi scappare. Un connubio tra tradizione e modernità, con piatti volti ad esaltare i prodotti locali. Il locale accetta anche gli amici a quattro zampe, nonché dispone di un’ampia terrazza esterna per godersi le giornate migliori. I clienti esaltano la cordialità dei proprietari e la lunga lievitazione della pizza che la rende straordinariamente soffice. In generale, non aspettatevi un locale con molti fronzoli, l’arredo è molto semplice. Tuttavia, in una città turistica come Venezia, assaggiare una buona pizza può non essere così semplice. A meno che, non vi fermiate…da loro! Trovate il locale a due passi dal Ponte dei Sospiri.
Sito web: https://danoiosteriapizzeria.eatbu.com/?lang=en
Non Vedo L’Ora (Perugia)

La Pizzeria Non Vedo L’Ora ha come punto di forza, oltre alla pizza, la sua squadra. Vittoria è un’ex atleta di sci acrobatico e maestra di sci piemontese. Roberto, originario di Napoli, ha un passato da giornalista e manager. Entrambi sono nella Nazionale Italiana Pizzaioli dal 2016. In pizzeria lavorano anche Camilla, allenatrice di basket e PR. Mattia è il pizzaiolo ed è affiancato da Jacopo nella gestione della sala. La loro filosofia si fonda su un’approfondita ricerca degli ingredienti e un processo di lievitazione che dura tra le 48 e le 96 ore. Sono molto attenti anche alle esigenze dei clienti, per questo hanno creato un laboratorio senza glutine. I salumi sono affettati al momento per preservarne il sapore. Anche salsicce e funghi vengono precotti per assicurare una cottura perfetta. Insomma, ogni piatto riflette l’impegno della pizzeria per offrire un’esperienza unica e soddisfacente. Se andate a mangiare e qualcosa non dovesse essere di gradimento, il personale è disponibile a rifarvi il piatto.
Sito web: http://www.pizzerianonvedolora.it/
Pizzeria Magnifica (Roma)

A Roma, dal 1998 la Pizzeria Magnifica è rinomata per la qualità superiore delle pizze. Tra gli elementi distintivi troviamo l’impasto artigianale lasciato lievitare fino a 72 ore per garantire una pizza leggera. Per questo motivo la crosta è ben lievitata ed è un’ottima combinazione di croccantezza e leggerezza. Viene utilizzata solo farina di alta qualità, come la Petra 9, e i pomodori San Marzano DOP, e la mozzarella di bufala campana DOP. Ogni pizza delle 25 disponibili sul menu è preparata e cotta con estrema cura. In generale, lo stile è apprezzato per la capacità di bilanciare lo stile romano croccante con quello tradizionale napoletano. Le recensioni dei clienti elogiano la qualità degli ingredienti, come i salumi e i condimenti innovativi. In più, i piatti più apprezzati includono la “crocchetta al ciauscolo” e la classica pizza con prosciutto e funghi. Chi ha intenzione di cenare presso il locale, dovrebbe prenotare per evitare attese lunghe o di trovare tutto prenotato.
Sito web: https://pizzeriamagnifica.com/
Pizzeria Giagiu’ (Salerno)

Rientriamo in Campania per conoscere la Pizzeria Giagiù, situata sul Lungomare di Salerno. Un posto speciale, che si distingue per l’utilizzo di ingredienti provenienti esclusivamente dalle otto regioni meridionali d’Italia. Sono selezionati con grande attenzione alla qualità e alla stagionalità dal pizzaiolo e socio fondatore, Ciro Pecoraro. Ciro crea ogni pizza con una combinazione di tradizione e creatività, garantendo un’esperienza gastronomica unica. Infatti, non troverete un menu classico. Ogni pizza è un tripudio di sapori, che onora un che o chi di storico o tradizionale. Un’altra particolarità è l’uso delle forbici per tagliare la pizza. Si tratta di un gesto che preserva l’integrità dell’impasto e sottolinea la cura artigianale. Inoltre, per mantenere uno standard elevato, la pizzeria cuoce un massimo di tre pizze alla volta. Le recensioni dei clienti menzionano l’esperienza completa offerta, da un bicchiere di prosecco e un antipasto. Tutto può concludersi con dolci come la ricotta con gocce di cioccolato. Giagiù è un luogo dove l’autenticità della cucina meridionale è celebrata con passione e professionalità.
Sito web: https://giagiupizzeria.it
Porta Messina (Taormina)

In una delle cornici paesaggistiche più suggestive di tutto il territorio italiano, troviamo il Ristorante Pizzeria Porta Messina. Noto per la sua cucina siciliana autentica, il locale sito nel cuore di Taormina è il posto ideale per mettere d’accordo più palati. Oltre alle pizze, offre una vasta gamma di piatti anche della tradizione siciliana, con pesce fresco e pasta fatta in casa. Le pizze sono realizzate con farine di alta qualità, come la Timilia biologica, offrendo un sapore unico e autentico. Le recensioni dei clienti, oltre al cibo di qualità, lodano l’ospitalità calorosa del personale. I clienti consigliano di prenotare in anticipo, soprattutto per godere della splendida terrazza all’aperto.
Sito web: https://www.ristoranteportamessina.com/it/
Villa Costanza (Palermo)

Villa Costanza è un ristorante pizzeria a Palermo, nato circa vent’anni fa da un’idea di Duilio Durastanti. Oggi gestito dai figli Marco e Costanza, si distingue per il forte legame con il territorio e l’uso di ingredienti locali. Molti provengono dai presidi Slow Food, mentre gli ortaggi sono coltivati direttamente nei loro orti. Le pizze sono preparate con impasti lievitati per 48 ore, utilizzando farine siciliane di qualità. Ad esempio, il grano Tumminia e la farina di Carruba. Oltre alla qualità degli ingredienti, Villa Costanza si impegna a creare un ambiente accogliente e familiare. Lo staff è parte integrante dell’esperienza, e la cucina a vista permette agli ospiti di osservare il lavoro dei cuochi. Il ristorante ha ricevuto numerosi riconoscimenti gastronomici.
Sito web: https://www.villacostanza.com
Antica Pizzeria Port’Alba (Napoli)
Concludiamo la carrellata delle pizzerie a Napoli con un classico: la pizzeria più antica d’Italia. Fondata nel 1738, l’Antica Pizzeria Port’Alba, si trova nel centro storico, tra Via Costantinopoli e il Conservatorio di musica. Nel tempo ha accolto personaggi illustri come Re Ferdinando di Borbone, Benedetto Croce e Gabriele D’Annunzio. Questa pizzeria si distingue per l’uso di ingredienti freschi e locali, come il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala. Gennaro Luciano è il maestro pizzaiolo attuale che ha ereditato il mestiere di famiglia. Continua a mantenere viva la tradizione con tecniche artigianali, come l’impasto lievitato naturalmente con una ridotta quantità di lievito. Gennaro è stato ambasciatore della pizza napoletana in tutto il mondo, ricevendo prestigiosi riconoscimenti.
Sito web: https://www.anticapizzeriaportalba.com/
Pizzeria Spontini (Milano)

La Pizzeria Spontini nasce a Milano nel 1953, quando la famiglia Banti trasformò la vecchia trattoria “Cibi Cotti” in una pizzeria. Si vendeva pizza al taglio per rispondere alle nuove esigenze della città in pieno boom economico. Da allora, Spontini è diventata celebre per la sua pizza al trancio, con un impasto alto e una base croccante. La ricetta non è mai cambiata e si distingue per la semplicità: mozzarella, pomodoro e olio d’oliva. Negli ultimi anni, Spontini si è espansa con oltre 30 sedi in Italia e all’estero, tra cui Corea, Giappone e Qatar.
Sito web: https://spontinimilano.com/
Pizzeria Da Felice (Lucca)

Nel centro storico di Lucca, la Pizzeria Da Felice è attiva da oltre 100 anni. Offre una tradizione culinaria che si tramanda da generazioni ed è un locale a conduzione familiare. Conosciuto per la sua pizza “bassa ma dalla lievitazione perfetta”, gli ingredienti sono semplici e freschi che rispettano le ricette classiche.
Sito web: https://www.pizzeriadafelice.it
Domande Frequenti
Perché la pizza sembra più buona il giorno dopo?
Gli ingredienti si amalgamano meglio, intensificando i sapori.
È vero che troppa mozzarella rovina la pizza?
Sì, troppa mozzarella rende l’impasto molle e impedisce una cottura uniforme.
Qual è la temperatura ideale per cuocere la pizza?
Circa 450-500°C in un forno a legna.
Conclusioni
In conclusione, esplorare le migliori pizzerie italiane significa immergersi in una tradizione culinaria ricca e variegata. Ogni locale si distingue per l’attenzione alla qualità degli ingredienti. Ma anche l’artigianalità degli impasti e la passione per la pizza. Sia che si tratti di una storica pizzeria napoletana o di una moderna realtà milanese, la pizza continua a unire i palati di tutto il mondo!

